Confindustria Moda chiede la sospensione degli affitti

Negozi chiusi vuol dire clienti assenti e entrate nulle. Ecco perché Confindustria Moda, la federazione italiana delle imprese della moda, in una lettera aperta ha chiesto ai proprietari degli spazi commerciali la sospensione dei canoni d’affitto dei punti vendita. In piena pandemia mondiale di Covid-19, l’associazione fa appello alla “buona fede contrattuale” dei proprietari per la salvaguardia dell’intero settore.

Confindustria Moda raggruppa le aziende associate ai sindacati seguenti: SMI – Sistema Moda Italia, Assocalzaturifici, Assopellettieri, AIP – Associazione Italiana Pellicceria, ANFAO – Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, Federorafi et UNIC – Unione Nazionale Industria Conciaria, e rappresenta circa 66mila imprese del made in Italy che generano un fatturato di 95,5 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 580mila persone.