Covid-19: un 2 ° confinamento nazionale dal 30 Ottobre sino al 1 Dicembre (a minima)

Il 28 ottobre 2020, il Presidente della Repubblica francese ha annunciato un nuovo lockdown su tutto il territorio nazionale a partire dal 30 Ottobre. Un decreto del 29 ottobre ne specifica le modalità. Nel suo discorso, Emmanuel Macron ha annunciato l’inizio di un secondo confinamento nazionale per un periodo di almeno quattro settimane, con una rivalutazione degli effetti sortiti ogni due settimane. Le modalità sono specificate in un decreto del 29 ottobre 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre.

Misure coerenti con quelle del 1 ° lokwdown :

Le seguenti misure sono entrate in vigore dal 30 ottobre:

  • Limitazione agli spostamenti. Per uscire di casa, un certificato é obbligatorio https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestations-de-deplacement. Le uscite sono autorizzate per andare al lavoro ( se lo smart working non puo’ essere adottato), per andare ad un appuntamento medico, per assistere una persona cara, per fare la spesa, per accompagnare il proprio bambino a scuola, per una passeggiata vicino casa per un’ora (per portare a spasso il proprio animale domestico, ad esempio), per assistere ad una convocazione giudiziaria o amministrativa, recarsi presso un luogo di esame o concorso. È vietato inoltre spostarsi tra le regioni.

Sono previste altresi’ :

  • chiusura di esercizi commerciali non essenziali e di stabilimenti aperti al pubblico quali bar e ristoranti o stabilimenti sportivi;
  • divieto di riunioni private, al di fuori del nucleo familiare, e di riunioni pubbliche;
  • generalizzazione dello smartworking quando possibile;
  • corsi di formazione a distanza per università e istituti di istruzione superiore;
  • chiusura delle frontiere esterne all’Unione Europea;
  • Nessun obbligo di sostenere il test per chiunque entri in Francia da un paese dell’UE (compresa l’Italia) ; L’obbligo di eseguire un test molecolare Covid-19 è riservato ai cittadini di paesi terzi e deve essere effettuato non prima di 72 ore dopo l’ingresso nel territorio francese. In ogni caso, saranno disponibili test rapidi per i passeggeri in arrivo nei porti e negli aeroporti.

    Per chi proviene dall’Italia non vi è quindi alcuna limitazione specifica, ad eccezione dell’obbligo di certificare il proprio movimento sul territorio francese mediante apposito certificato.

    Si segnala inoltre che, con riserva con le modifiche imposte dalle prossime misure, lo Stato italiano impone l’obbligo di effettuare un addebito diretto per chi rientra dalla Francia. Fanno eccezione le persone che hanno trascorso un periodo non superiore a 120 ore in Francia per motivi professionali.
  • gli stabilimenti di culto possono rimanere aperti ma i raggrupamenti e o le riunioni sono proibite. Possono essere organizzate cerimonie funebri, solo con un massimo di 30 persone.

    Le misure che cambiano rispetto al 1 ° confinamento :
  • Il 2 ° confinamento sarà tuttavia più flessibile in alcuni settori:
  • gli asili nido, le scuole elementari, medoe e superiori rimangono aperti con protocolli sanitari rafforzati (indossare una mascherina obbligatoria a partire dai 6 anni);
  • negli istituti di istruzione superiore, i laboratori di ricerca rimangono aperti ai dottorandi, le biblioteche universitarie, i servizi di medicina amministrativa e preventiva possono accogliere gli studenti su appuntamento, l’accoglienza degli studenti può essere possibile anche per lavoro diretto;
  • il lavoro nelle fabbriche, nelle aziende agricole, nell’edilizia e nei lavori pubblici può continuare;
  • gli sportelli del servizio pubblico rimangono aperti;
  • resta possibile l’organizzazione di concorsi ed esami;
  • le visite a case di riposo e case di cura restano autorizzate nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie;
  • restano aperti spazi verdi (parchi, giardini, ecc.), Spiagge e laghi (sono comunque vietate le attività nautiche e ricreative);
  • i cimiteri rimangono aperti.