L’epidemia lascia il segno: -274mila lavoratori ad aprile

La profonda ferita lasciata dal coronavirus ha già cominciato a mostrare i suoi effetti, certificati scrupolosamente dall’Istat. Ad aprile l’occupazione è già diminuita dell’1,2.%, che corrisponde a 274mila lavoratori che hanno perso il proprio posto. Nessuno escluso: donne e uomini, dipendenti e lavoratori autonomi e il problema attraversa tutte le fasce d’età. Il tasso di disoccupazione arriva ad un tragico 57,9%. Il calcolo è relativo al mese di marzo, ma anche su base annua il risultato rimane preoccupante: -2,1%. Come risultato, diminuiscono anche le persone in cerca di lavoro negli ultimi 12 mesi, 1 milione e 112mila in meno (-41%), tra cui soprattutto donne (-30,6%, pari a -305mila unità).