I progetti Erasmus non si fermano

L’improvvisa impennata dei contagi da Covid in tutta Europa, ha smorzato in parte gli entusiasmi dei giovani che già sognavano di ripartire con i vari progetti europei Erasmus. Ma la Commissione Europea ha tenuto da subito a precisare: Erasmus non si ferma e i progetti continueranno per tutta la metà del 2020 con la formula della “blended mobility”, ovvero mobilità mista. Nella prima fase, lo studente inizia con un periodo di apprendimento virtuale, durante il quale non avrà bisogno di spostarsi, per poi trasferirsi fisicamente all’estero nella seconda fase (se la situazione sanitaria internazionale lo consenta). Nella prima fase, però, non saranno previste borse di studio, che invece verranno concesse durante la fase di trasferimento all’estero, la fase più delicata soprattutto perché richiede non poche risorse economiche per i giovani che desiderano studiare all’estero.

Lombardia e Lazio sono le regioni nelle quali sono stati registrate più candidature. Per l’anno accademico 2020/2021, i 23 istituti di istruzione superiore della Lombardia hanno ricevuto nel complesso 14.114 domande con un aumento pari all’8,4% delle candidature rispetto al 2019.