Export alimentare da record nel 2020

In totale controtendenza rispetto a tutti i settori con fatturato in negativo, l’esportazione di cibi e e leccornie Made in Italy ha superato i 46 miliardi di euro (46,1, per essere precisi, un aumento dell’ 1,7% rispetto al 2019), un record mai visto prima e che premia l’agroalimentare come prima ricchezza del Paese, prima del tessile e del reparto auto (che hanno invece registrato dei ribassi preoccupanti). Secondo la Coldiretti, a rendere possibile questo risultato stupefacente è soprattutto l’enorme dose di fiducia riservata ai prodotti italiani all’estero, soprattutto in Germania e Stati Uniti, primi alleati esteri per l’export dell’alimentare. I due partner hanno infatti aumentato i loro acquisti rispettivamente del +6,6% e del +5,4%. “L’Italia può ripartire con l’agroalimentare che ha dimostrato resilienza di fronte la crisi e può svolgere un ruolo di traino per l’intera economia” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel commentare i dati della ricerca.

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