Le pôle lunetterie de Belluno

L’Italia è il primo fabbricante al mondo di occhiali con una cifra d’affari di 3,8 miliardi di euro nel 2017 (+ 2,9% rispetto al 2016). Il 90% di questa cifra, ossia 3,73 miliardi di euro, viene dalle esportazioni (+ 3,2% rispetto al 2016).

Il polo degli occhiali di Belluno in Veneto è uno dei più importanti e prestigiosi d’Italia. Esso riunisce 286 aziende che danno lavoro a circa 11mila persone, il tutto in una zona molto strategica del Paese. L’80% della produzione nazionale di occhiali proviene dalla regione di Belluno. La sua storia inizia nel 1878, con la creazione della prima officina a Calalzo di Cadore, in provincia di Bellino: da allora, ad eccezione di qualche altra officina a nord di Treviso, il polo si è radicato praticamente in tutta la provincia, posizionandosi tra i principali motori dell’economia locale. Il polo si articola attorno alla regione di Cadore, Agordo, Longarone, Feltre e del bacino d’Alpago. I suoi punti di forza risiedono nella produzione di occhiai da vista, da sole, piccoli oggetti, macchine e attrezzature di fabbrica, trattamenti per la zincatura, astucci e lenti a contatto. Il polo occhiali resta l’attività economica più importante della provincia di Belluno e bisogna riconoscere che è riuscito a resistere alla crisi economica che dura da più di 5 anni, soprattutto grazie al dinamismo e alla vocazione internazionale delle imprese. L’Italia è la seconda esportatrice mondiale di occhiali dopo la Cina. Nel 2017 la cifra d’affari nazionale nel settore era pari a 3,8 miliardi di euro (+ 2,9% rispetto al 2016). Il 90% di questa cifra, ossia 3,73 miliardi di euro, viene dalle esportazioni (+ 3,2% rispetto al 2016). Il numero di imprese produttive si assesta sulle 863 unità. L’attività in questo campo, che rappresenta 84 miliardi di euro nel mondo, aumenterà del 55% nei prossimi 5 anni per arrivare a 128 miliardi, di cui il 35% nel settore premium, ovvero occhiali da sole e lenti a contatto firmati da marche di lusso.