Turismo in ripresa

Tutti gli indicatori parlano chiaro: la massiccia campagna di vaccinazione italiana sta dando i risultati sperati ed il turismo straniero sta lentamente tornando ai livelli pre-pandemia, complice anche l’introduzione del Green Pass, oltre ad altre misure che agevoleranno gli spostamenti nell’Unione Europea. L’indagine voluta dalla Banca d’Italia rivela che la pandemia ha fatto mancare all’Italia 27 miliardi di entrate (nel 2020), denaro che deriva dalla spesa dei turisti stranieri che visitano la Penisola: una riduzione del 60,9% che ha colpito più il centro e il sud dell’Italia.
Oggi, tutte le principali attrazioni sono riaperte al pubblico e i turisti arrivano in gran numero: la Biennale di Architettura, il Salone nautico, la riapertura dei musei, compreso Palazzo Ducale di Firenze, senza contare i grandi eventi e la cultura, che riportano i turisti a Venezia, soprattutto nei fine settimana, con punte di 50 mila arrivi al giorno. Anche il Sud non è da meno: La Puglia, ad esempio, si prepara al tutto esaurito: su un campione di 80 alberghi e 150 tra b&b e alloggi vari (inclusi i campeggi), a luglio si salirà fino al 70% di occupazione delle camere, mentre agosto sarà il mese del tutto esaurito dal Gargano al Salento.

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