Il turismo italiano non sazia mai

La vacanza enogastronomica registra il più alto tasso di crescita rispetto alle altre tipologie di vacanza nel Bel Paese. L’Italia è un modello da tutti i punti di vista ma la cucina è l’esempio più significativo dello stile di vita italiano e mette tutti d’accordo”. Un mercato fiorente che muove ben 117 euro al giorno pro capite. “I turisti stranieri – commenta il direttore esecutivo dell’Agenzia Nazionale del Turismo Giovanni Bastianelli – hanno speso nel Belpaese circa il 36% in più nel 2018, il più alto tasso di crescita rispetto alle altre tipologie di vacanza e i percorsi enogastronomici, in generale, vengono associati a tutti i pacchetti venduti sia dagli operatori europei che da quelli oltreoceano. Le vendite da parte degli operatori esteri dell’organizzazione intermediata dei viaggi, sia tradizionale che online, infatti indicano un trend di ulteriore crescita del prodotto enogastronomico in Italia. Gli aumenti rilevati dai tour operatori variano dal +5% al +10% sul medesimo periodo del 2018” conclude Bastianelli.