She Empower: a Marsiglia partono i primi percorsi di formazione per sostenere l’imprenditoria femminile
Dall’avvio dei primi percorsi di formazione alla partecipazione alla fiera OSE, il progetto She Empower, cofinanziato dal programma Interreg NEXT MED, prosegue il suo obiettivo: accompagnare le donne imprenditrici e le manager, rafforzarne le competenze e favorire le connessioni tra le donne che fanno impresa nel Mediterraneo. Un bilancio dell’autunno 2026, caratterizzato da apprendimento, incontri e progressi concreti.
Al via i primi percorsi di formazione gratuiti
Il 28 settembre 2026, lo spazio di coworking Le Kawaa, a Marsiglia, ha ospitato l’avvio della prima edizione dei percorsi formativi She Empower. Durante una colazione conviviale, le 40 donne selezionate per il programma hanno potuto conoscere il team di formazione, scoprire l’organizzazione dei corsi e gettare le basi di una dinamica collettiva.
Dal 28 settembre al 16 ottobre sono stati avviati due percorsi complementari:
- «Le chiavi per avviare e gestire la propria impresa», rivolto alle donne con un progetto imprenditoriale e alle imprenditrici, per rafforzare le competenze imprenditoriali, strutturare la propria offerta, elaborare un business plan e acquisire le basi della gestione aziendale.
- «Leadership, innovazione e strategia di marketing», pensato per le imprenditrici alla guida di attività già consolidate, con l’obiettivo di lavorare sul proprio ruolo manageriale, definire con maggiore chiarezza la visione strategica, affinare il posizionamento di marketing ed esplorare nuove opportunità di innovazione.
La realizzazione dei percorsi formativi è affidata a Les Épaulettes, ente di formazione specializzato nell’imprenditoria femminile.
Le partecipanti sono state accompagnate da un team di formatrici con competenze complementari. Laetitia Armange ha affiancato le imprenditrici nella strutturazione e nella gestione delle loro attività. Sarah Crahé, business coach specializzata in strategia e leadership, ha lavorato sullo sviluppo della postura manageriale e del potenziale delle imprenditrici. Laure Brats ha messo a disposizione la propria esperienza nella comunicazione e nel marketing digitale, mentre Alison Payne si è occupata di intelligenza artificiale e strumenti digitali.
Tre settimane per imparare e passare all’azione
Per tre settimane, le 40 partecipanti hanno seguito un programma intensivo di 60 ore per ciascun percorso, che ha combinato giornate in presenza, attività individuali, moduli di e-learning e momenti di accompagnamento collettivo a distanza.
Al di là degli aspetti teorici, l’obiettivo era consentire a ciascuna partecipante di far avanzare concretamente il proprio progetto o lo sviluppo della propria impresa. Gli esercizi pratici, il confronto tra partecipanti e le simulazioni hanno quindi occupato un ruolo centrale in entrambi i percorsi.
Per le aspiranti imprenditrici e le imprenditrici, il lavoro si è concentrato in particolare sull’approccio imprenditoriale, sulla presentazione del progetto, sulle ricerche di mercato, sulla costruzione del business plan, sulla definizione dei prezzi e sui fondamenti della gestione finanziaria.
Per le manager, invece, le sessioni hanno permesso di approfondire la leadership, la proposta di valore, la strategia di marketing, la comunicazione e l’innovazione digitale, con un hackathon dedicato all’intelligenza artificiale a conclusione del percorso.
I primi risultati evidenziano un forte coinvolgimento e progressi tangibili. Nel percorso dedicato alle imprenditrici, il tasso di soddisfazione ha raggiunto l’89% e il 100% delle partecipanti che hanno risposto al questionario raccomanderebbe la formazione. Il tasso di presenza è stato del 91%.
Per il percorso dedicato alle manager, il tasso di soddisfazione si è attestato all’80%, mentre quello di presenza ha raggiunto il 94%. Anche in questo caso, tutte le partecipanti che hanno risposto al questionario raccomanderebbero la formazione.
I progressi osservati vanno ben oltre l’acquisizione di nuove conoscenze.
Alcune partecipanti hanno avviato le pratiche amministrative necessarie per creare la propria impresa, realizzato i primi colloqui con potenziali clienti o ottenuto appuntamenti commerciali. Altre hanno chiarito la propria offerta, convalidato i prezzi o compiuto passi avanti nella preparazione del business plan.
Le testimonianze delle partecipanti confermano l’impatto dell’esperienza. «Mi sento davvero un’imprenditrice!», racconta Cynthia, mentre Elodie sottolinea che la formazione la sta aiutando «ad acquisire fiducia in me stessa e a lavorare sulla mia legittimità come futura imprenditrice».
Per le manager, i progressi hanno riguardato soprattutto la definizione della visione a medio termine, l’individuazione di un target commerciale prioritario, la strutturazione della strategia di comunicazione e la ripresa delle attività di prospezione commerciale.
L’hackathon conclusivo ha inoltre permesso di progettare e pubblicare, in una sola giornata, 11 applicazioni sviluppate con l’intelligenza artificiale per rispondere a esigenze concrete: analisi dei clienti, redditività, piani d’azione e prenotazioni online.
Per le manager, il percorso ha rappresentato anche un’occasione di presa di coscienza e di apertura a nuove prospettive. «Importanti consapevolezze e decisioni prese. Una visione più chiara», riassume Tawess. Mélodie sottolinea invece la possibilità di trasformare rapidamente le idee in risultati concreti: «Fantastico essere riuscita a realizzare qualcosa di così concreto in così poco tempo!».
Nel corso delle settimane, le partecipanti hanno evidenziato anche l’importanza del gruppo, del sostegno reciproco e della condivisione delle esperienze. Una dimensione fondamentale per rafforzare la fiducia, superare alcuni ostacoli e contrastare il senso di isolamento che talvolta accompagna l’attività imprenditoriale.
Questa prima edizione conferma quindi il valore di un accompagnamento che combina competenze tecniche, sviluppo della leadership e costruzione di una rete professionale.
She Empower alla fiera OSE: le reti al centro dell’imprenditoria femminile
Il 29 settembre 2026, il giorno successivo all’avvio dei corsi di formazione, la CCIFM ha partecipato alla fiera OSE, organizzata dalla CCI Aix-Marseille-Provence presso lo Stade nautique Florence Arthaud, a Marsiglia.
La giornata, dedicata all’imprenditoria femminile, ha offerto alle partecipanti e agli attori dell’ecosistema imprenditoriale un’occasione per trovare ispirazione, scoprire nuove opportunità e condividere esperienze intorno a tre obiettivi: osare creare un’impresa, osare innovare e osare credere nelle proprie idee.
In questa occasione, Rossella Di Sanzo, in rappresentanza della CCIFM, ha partecipato insieme a Sabrina Reiter a una tavola rotonda dedicata all’importanza delle reti professionali, moderata da Célisiane Rosius di Les Épaulettes.
Il confronto ha permesso di mettere in luce le diverse opportunità offerte da She Empower: sviluppare connessioni tra le donne che fanno impresa nel Mediterraneo attraverso lo She Empower Med Network, superare alcuni ostacoli grazie al mentoring e rafforzare le proprie competenze attraverso percorsi di formazione finanziati.
La partecipazione alla fiera OSE dimostra pienamente la volontà del programma di non limitare l’accompagnamento alla sola formazione. Creare relazioni, incontrare altre imprenditrici, condividere esperienze e accedere a nuove opportunità sono leve fondamentali per far crescere i progetti e consolidare le imprese.
Questa immersione nell’ecosistema imprenditoriale marsigliese è stata inoltre coerente con i percorsi formativi: le partecipanti hanno potuto svolgere un’attività sul campo, presentando il proprio pitch e incontrando direttamente il pubblico di riferimento.
Prossime tappe: trasformazione digitale e mentoring
She Empower prosegue il proprio sviluppo con nuovi percorsi di formazione, che inizieranno il 2 novembre 2026.
Una nuova edizione, composta da 40 donne, potrà beneficiare di un accompagnamento gratuito realizzato in collaborazione con Les Épaulettes e dedicato all’e-business e alla trasformazione digitale.
L’obiettivo è consentire alle imprenditrici e alle manager di sviluppare la propria presenza online, sfruttare meglio gli strumenti digitali e rafforzare la capacità di far evolvere le proprie attività in un contesto economico in rapida trasformazione.
Parallelamente, sarà presto lanciata una manifestazione di interesse rivolta alle donne imprenditrici che desiderano beneficiare di un percorso di mentoring. Questa iniziativa permetterà loro di far progredire i propri progetti, acquisire maggiore consapevolezza delle sfide da affrontare e contare su un accompagnamento adeguato alle proprie esigenze.
Con She Empower, la CCIFM intende contribuire in modo duraturo allo sviluppo dell’imprenditoria femminile nel Mediterraneo, integrando formazione, accompagnamento individuale, mentoring e networking.
She Empower: un progetto europeo per l’imprenditoria femminile nel Mediterraneo
She Empower è un progetto finanziato dal programma Interreg NEXT MED, che mira a rafforzare la competitività delle imprese guidate da donne nel Mediterraneo, sviluppando le loro competenze imprenditoriali, digitali e in materia di innovazione.
Il progetto riunisce 8 partner di 5 Paesi — Cipro, Spagna, Egitto, Libano, Italia e Francia — che mettono in comune le proprie competenze per promuovere e sostenere l’imprenditoria femminile nella regione.
Per saperne di più, consulta la pagina web del progetto e segui gli aggiornamenti su LinkedIn.