Il forest bathing: una pratica per la salute e la valorizzazione degli spazi boschivi

Il 18 maggio 2026, la Maison Départementale de la Nature du Plan di La Garde, nel dipartimento del Var, ha ospitato l’agorà transfrontaliera “Il forest bathing: una pratica per la salute e la valorizzazione degli spazi boschivi”. L’evento, organizzato nell’ambito del progetto CamBioVia-Pro dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia, dall’Académie du Bain de Forêt Provençal e dall’associazione Forêt Méditerranéenne, ha riunito quasi 90 partecipanti in presenza e online.

L’incontro franco-italiano ha rappresentato un importante momento di confronto tra ricercatori, istituzioni e attori territoriali sui benefici del forest bathing e della terapia forestale per la salute umana e la valorizzazione sostenibile delle foreste.

Salute, biodiversità e foreste: un approccio integrato

Nel corso dei lavori è stato evidenziato il concetto di “One Health”, che collega salute umana, salute animale e tutela degli ecosistemi. Ricercatori italiani e francesi hanno presentato numerosi studi sugli effetti positivi dell’esposizione agli ambienti forestali sullo stress, l’ansia, l’umore, il sistema cardiovascolare e il sistema immunitario.

Le ricerche condotte dal CNR-IBE si concentrano in particolare sui composti organici volatili emessi da specie mediterranee come il pino d’Aleppo e il leccio. I risultati mostrano effetti benefici concreti sul benessere psicologico e fisiologico dei partecipanti.

Gli interventi hanno inoltre evidenziato il potenziale della terapia forestale nel supporto a patologie come fibromialgia, asma e disturbi ansiosi.

Strutturare e valorizzare il forest bathing

Diversi esperti hanno sottolineato la necessità di un quadro scientifico e istituzionale chiaro per garantire la qualità delle pratiche di forest bathing. In Italia sono attualmente in corso lavori per definire protocolli standardizzati, criteri di valutazione dei siti forestali e un futuro registro nazionale degli spazi dedicati alla terapia forestale.

Dal lato francese, gli attori territoriali e forestali hanno ribadito l’importanza di valorizzare i servizi ecosistemici forniti dalle foreste, soprattutto in termini di salute, educazione ambientale e turismo sostenibile.

Le iniziative presentate nel Var, in Toscana, in Liguria e in Corsica dimostrano come il forest bathing possa diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale, conciliando tutela ambientale, benessere e attrattività turistica.

Una cooperazione franco-italiana orientata al futuro

L’agorà transfrontaliera ha confermato il crescente interesse di istituzioni, ricercatori e operatori turistici per le iniziative che collegano salute, biodiversità e gestione sostenibile delle foreste.

I partner del progetto CamBioVia-Pro hanno annunciato il proseguimento delle collaborazioni scientifiche ed europee per sviluppare nuovi strumenti di formazione, rafforzare il riconoscimento istituzionale della terapia forestale e sensibilizzare il pubblico sulle sfide climatiche e forestali.