QM EXPORT: celebrazione dei risultati a Livorno
Il 12 febbraio 2026 a Livorno si è svolto l’evento finale del progetto QM EXPORT, finanziato dal programma Interreg Italie–France Maritime 2021–2027. L’incontro, organizzato al Palazzo Pancaldi (in presenza e online), ha evidenziato un tema centrale: l’identità Quality Made come valore distintivo nei mercati europei e internazionali.
Un progetto strutturante per 35 PMI della blue & green economy
In due anni, QM EXPORT ha accompagnato 35 micro, piccole e medie imprese provenienti dai territori di cooperazione Italia–Francia Maritime, operanti nella blue & green economy e nell’economia del benessere. L’obiettivo era ambizioso: aiutare le imprese a strutturare strategie di export, sfruttare strumenti innovativi e partecipare a azioni promozionali sui mercati esteri.
Le aziende italiane hanno potuto testare il mercato alla Fiera Internazionale di Marsiglia, mentre quelle francesi hanno partecipato al Village Bonjour Provence e alla France di Genova.
Livorno: risultati, mercati target e forza del marchio collettivo
A Livorno, i partner hanno condiviso i risultati e le best practice emerse, sottolineando le opportunità dei mercati internazionali, con focus su Italia–Francia–USA–Canada. L’incontro ha anche confermato l’importanza di un marchio collettivo forte – “Quality Made – Travel Different” per aumentare visibilità, rafforzare la differenziazione e garantire percorsi di crescita all’export.
Reti, strumenti e connessioni: un patrimonio operativo
Un momento centrale ha evidenziato il ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’estero nell’apertura dei mercati, con contributi della CCIFM e delle Camere di commercio italiane di Montréal e Los Angeles.
QM EXPORT ha inoltre realizzato azioni mirate sui mercati di USA e Canada tramite presentazioni nazionali e incontri B2B digitali.
Altro risultato chiave: la piattaforma di matchmaking QM Export – Quality Made, progettata per facilitare le connessioni tra operatori e prolungare la dinamica oltre il progetto.
Per la CCIFM, questo evento finale a Livorno conferma una convinzione: l’export delle PMI identitarie e sostenibili si rafforza combinando sviluppo delle competenze, strumenti concreti e networking strutturato, con una logica transfrontaliera orientata a reali opportunità di mercato.